Storia

Come in tutte le comunità cristiane di una certa importanza, anche nella Parrocchia di Santa Tecla in Este la tradizione di accompagnare con canti corali le celebrazioni liturgiche si riscontra fin dal Settecento, ma si hanno memorie della Corale di Santa Tecla fin dalla fine dell’Ottocento – primi anni del Novecento; sappiamo inoltre con certezza che le attività ufficiali cominciarono a venire lentamente meno a partire dal periodo della Seconda Guerra Mondiale. E’ possibile constatare inoltre come in realtà le realtà corali che prestavano servizio durante le celebrazioni liturgiche fossero almeno due, maschile e femminile, coadiuvate nella vocalità da adolescenti e bambini.
In particolare, nel Novecento il coro del Duomo di Santa Tecla ha annoverato illustri direttori, nonché organisti e compositori, la cui fama ha oltrepassato i confini territoriali, quali: Ermenegildo Paccagnella, Gaetano Castelvetri, Federico Zambon e Giuseppe Zambon, tanto per citarne alcuni tra i più valenti.

L’attuale Corale viene rifondata a cavallo di fine 1974 e inizio del 1975, dopo almeno due lustri di difficoltà nell’organizzazione, conduzione e gestione del coro preesistente, che da tempo non prestava più servizio liturgico. Tale rifondazione trova la sua origine nel Gruppo Giovani del Patronato Redentore, che tradizionalmente organizzava a Natale il canto della “Chiara Stella”.
L’atto di nascita è segnato in un volantino datato 9 novembre 1974, in cui si invitavano quanti si impegnavano a partecipare alla “Chiara Stella” di dare l’eventuale adesione ad un coro parrocchiale in via di formazione, che avrebbe cantato in Duomo il giorno di Natale durante la Messa solenne delle 10.30, e che poi avrebbe continuato per le successive solennità dell’anno liturgico.
Nel Natale 1974 quel gruppo di coristi (della Chiara Stella) eseguì in Duomo per la prima volta, dopo molti anni, brani a quattro voci miste del loro repertorio natalizio. Da quel momento rinasce la Corale del Duomo (non più solo maschile, ma mista).
Il 20 gennaio 1975 i primi organizzatori di quel primo nucleo di coristi, guidati da Don Bruno Cogo e Don Stefano Zuin indissero una riunione per il 24 gennaio successivo, per sancire la nascita del coro e definire le modalità organizzative, di conduzione e avvio.
La prima direttrice del coro fu Suor Maristella Cristanelli delle Sorelle della Misericordia, già operanti presso l’Istituto Pelà Tono sotto la direzione del Parroco di Santa Tecla e di Santa Maria delle Grazie, e il primo organista fu per l’appunto Don Bruno Cogo.

Nei successivi anni ‘70 e ‘80, si avvicendarono diversi direttori; in particolare nel triennio di guida di Nicola Papa (1980-1983) la Corale ampliò e raffinò il repertorio, con brani del Perosi, Bach e altri importanti compositori. Sempre in quegli anni, ai giovani del Patronato finalmente cominciarono ad affiancarsi alcuni adulti, e la ormai divenuta Schola Cantorum Santa Tecla cominciò a strutturarsi. Venne infatti eletto il primo presidente del coro: assunse l’incarico Italo Miotto, mentre venne istituita una segreteria con Sandra Gattolin e Maria Luisa Cagnotto.
In quegli anni le esecuzioni liturgiche, inizialmente relegate alle sole festività solenni, si estesero fino a raggiungere le 20 presenze annue. Il coro contava in quel periodo su un repertorio di 6 Messe cantate, 18 brani sacri corali, 23 salmi e cantici, 16 inni e 15 canti natalizi. I cantori avevano ormai raggiunto le 40 unità.

I successivi anni Novanta furono ancora di consolidamento, e nonostante l’avvicendarsi naturale dei coristi il numero crebbe fino a raggiungere anche le 60 unità. Dal punto di vista musicale, si continuò nell’opera di studio di nuovi brani, pur rimanendo le attività corali nell’ambito strettamente liturgico parrocchiale. Verso la fine degli anni ‘90, vi fu un forte calo dei coristi, che nel 1999 risultavano essere poco più di 30.

Dal 2001 la direzione musicale del coro viene assunta da Marica Fasolato, coadiuvata inizialmente per la scelta dei brani e per l’organizzazione, fino al 2004, da Don Ottavio De Stefani.
Marica Fasolato dal 2004 assume anche la responsabilità generale musicale e organizzativa del coro. In questo periodo si sono alternati all’organo Matteo Pastorello, Elisa Fontana e Serena Stellin.
Dal 2005 organista titolare è diventato il M° Roberto Velasco.
Sotto la direzione di Marica Fasolato è da ricordare in particolare come nel 2009 la Corale abbia partecipato con grande successo di pubblico alla rappresentazione del Messiah di G. F. Haendel, in un complesso con orchestra e coro misto diretto da Paolo Piana, affiancando altri 90 cantori di varie nazionalità e formazioni. Come altra iniziativa degna di nota, è da segnalare come nel 2010 la Schola Cantorum Santa Tecla abbia partecipato con successo al primo “Concorso Nazionale per Schole Cantorum – E.Martignon” di Caltana (Santa Maria di Sala), ottenendo il terzo posto.

Nell’autunno 2016 la corale, da qualche tempo in crisi con le aderenze ed il supporto organizzativo, ha ribadito la propria vocazione al servizio liturgico con musica solenne e di alta qualità, per differenziare la proposta artistica dedicata alle celebrazioni più solenni.
Per meglio gestire i propri obiettivi e scopi si è data una nuova struttura formale, eleggendo un direttivo di 2 membri, Luca Pedron ed Elisabetta Rizzato, che curano rispettivamente i legami esterni e le logistiche interne a supporto dell’attività.

Dal Natale 2016 la direzione passa alla M° Chiara Bonato, che prosegue il percorso già svolto precedentemente e da nuova energia al gruppo, pur aderendo alla nuova organizzazione. Molto presto il gruppo affianca le corali riunite della vicina Baone, formando in occasione di uscite pubbliche una nuova entità, il Polifonico Athestino.

La Schola Cantorum Santa Tecla è tuttora in attività ed è sempre alla ricerca di nuove voci che vogliano condividere il progetto di qualità e servizio che la contraddistinguono.